La dialettica della storia attualmente porta in contrapposizione globalisti e sovranisti, le due facce della stessa medaglia, entrambi allevati nella gabbia ferrea del civically correct . Da un lato abbiamo i globalisti promotori della fantomatica green economy , della cultura woke e LGBTQ+, delle famigerate istituzioni sovranazionali, della new-age , della farina di insetti e e vai delirando; dall'altra parte abbiamo i sovranisti che vogliono portare alla ribalta i vecchi rottami della storia come lo stato-nazione, la famiglia patriarcale, la religione cristica, i meravigliosi combustibili fossili, il nucleare per tutti, la bistecca fumante. Lo scontro politico sembra assumere livelli da tregenda, in cui realtà e fiction spesso si confondono. Ma da questo psico-pseudo-dramma che lasciamo sullo sfondo come scenografia, la politica come si sa lascia il tempo che trova (come voleva Nietszche è una cosa volgare per la plebaglia), volgiamo lo sguardo invece verso qualcosa che merita di...
Il mito onnivoro e il grado zero della civiltà